Sep 29, 2026 · 4 min di lettura
La Curaçao Gaming Authority non ha comunicato il motivo dell'interruzione, che arriva mentre prosegue l'indagine su un accesso non autorizzato al sistema di licenze.
La Curaçao Gaming Authority ha messo offline il proprio portale di gaming online, sospendendo temporaneamente l'accesso al sistema utilizzato da operatori e fornitori iGaming per le licenze e la gestione normativa continuativa.
La CGA ha pubblicato un avviso sul proprio sito web confermando che il portale non è disponibile e ha dichiarato che ulteriori dettagli saranno forniti a breve. Il regolatore non ha indicato il motivo della chiusura.
La tempistica coincide con un'indagine forense in corso su un accesso non autorizzato allo stesso portale. Tuttavia, la CGA non ha dichiarato che l'attuale interruzione sia stata causata dall'incidente di sicurezza.
Il portale gestisce richieste e amministrazione delle licenze
Il portale della CGA è una componente centrale dell'infrastruttura normativa del gioco online di Curaçao ai sensi della National Ordinance on Games of Chance.
Gli operatori lo utilizzano per presentare richieste di licenze di gaming online, mentre i fornitori possono richiedere l'autorizzazione a fornire prodotti e servizi legati al gioco d'azzardo.
Per i licenziatari esistenti, il sistema supporta inoltre la gestione continuativa delle licenze, gli adempimenti normativi, le richieste di assistenza e le modifiche alle informazioni approvate. La gestione dei domini rientra tra le funzioni disponibili attraverso la piattaforma.
La CGA non ha indicato per quanto tempo il portale resterà indisponibile né se saranno previste procedure alternative per le aziende che devono effettuare invii mentre il sistema è offline.
La chiusura segue l'indagine sull'accesso non autorizzato
Il regolatore aveva rivelato all'inizio di settembre di aver individuato un accesso non autorizzato al portale.
La CGA ha successivamente dichiarato che un account creato utilizzando una falsa identità era rimasto attivo nella sezione del sistema rivolta ai clienti da dicembre 2025 a settembre 2026.
Dopo aver rilevato l'attività, il regolatore ha dichiarato che l'accesso era stato contenuto e l'account interessato messo in sicurezza. L'indagine forense è ancora in corso con il supporto di specialisti indipendenti di cybersecurity e delle autorità competenti.
La CGA ha inoltre presentato segnalazioni alle autorità nazionali e internazionali in merito a informazioni che, secondo quanto afferma, sarebbero state ottenute illegalmente dal portale.
Il regolatore si era precedentemente ritirato dall'SBC Summit Lisbon 2026 affinché personale e risorse potessero rimanere concentrati sull'indagine e sulle relative attività operative.
Lilith Wittmann ironizza sull'ultimo blackout del portale
La ricercatrice di cybersecurity con sede a Berlino Lilith Wittmann ha reagito alla messa offline del portale con un altro post sarcastico su X.
Wittmann ha chiesto come avrebbe dovuto registrare un nuovo casinò e aggiungere domini dopo che, usando le sue parole, il suo governo aveva nuovamente bloccato tutti quelli già esistenti.
Il commento arriva nel quadro di una disputa sempre più pubblica tra Wittmann e la CGA sull'incidente di sicurezza.
Il regolatore ha dichiarato di stare valutando un'azione legale contro la ricercatrice tedesca e di monitorare la pubblicazione di informazioni ottenute dai propri sistemi. Wittmann aveva già ironizzato sulla decisione della CGA di cancellare la partecipazione all'SBC Summit e aveva scherzosamente offerto il proprio aiuto ai licenziatari presso lo stand del regolatore.
Per il momento, la CGA non ha fornito alcuna spiegazione tecnica per l'ultima chiusura. L'autorità afferma che ulteriori informazioni sul portale saranno pubblicate a breve.
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