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Senatori cileni propongono restrizioni al gioco online e pene più severe

Emendamenti alternativi limiterebbero l’accesso al mercato e rafforzerebbero le sanzioni penali. Il governo ha ottenuto una proroga al 26 ottobre per proseguire le trattative sulle sue proposte normative.

Due esponenti di primo piano del Senato cileno hanno presentato emendamenti che sostituirebbero i piani per un mercato aperto di licenze per il gioco d’azzardo online con modelli più restrittivi.

La presidente del Senato Paulina Núñez e il presidente della Commissione Economia Gastón Saavedra hanno proposto testi sostitutivi separati al disegno di legge sulle scommesse online. Entrambi contestano il modello di autorizzazione previsto per le piattaforme private, ma divergono sulle imprese che potrebbero operare e sulle modalità di applicazione dei divieti.

Gli emendamenti restano proposte all’esame. Il disegno di legge è sottoposto a un esame dettagliato nella Commissione Economia del Senato durante la sua seconda fase costituzionale. 

Saavedra propone accesso limitato e blocchi amministrativi

La proposta di Saavedra vieterebbe le piattaforme online, ad eccezione di quelle gestite da Polla Chilena de Beneficencia, Lotería de Concepción, ippodromi autorizzati e casinò terrestri con licenza.

Imporrebbe inoltre obblighi di blocco ai fornitori di servizi internet, alle piattaforme di applicazioni e ai gestori dei pagamenti. BioBioChile ha riferito che i blocchi avverrebbero per via amministrativa, mentre i clienti che effettuano scommesse sarebbero espressamente esclusi dalle sanzioni.

Le piattaforme già registrate presso l’autorità fiscale cilena, il Servicio de Impuestos Internos, potrebbero ottenere un periodo transitorio fino a 24 mesi. Saavedra ha criticato le precedenti proposte del governo, giudicandole insufficienti a proteggere i giocatori dai danni legati al gioco. 

Núñez chiede pene detentive fino a 15 anni

L’emendamento di Núñez colpirebbe chi amministra, finanzia o promuove piattaforme di gioco illegali. Propone pene detentive fino a 15 anni nei casi aggravati, multe fino a 10.000 unità tributarie mensili, o UTM, e responsabilità penale per le società coinvolte.

Le circostanze aggravanti includerebbero il coinvolgimento di organizzazioni criminali e l’uso di false identità o società fittizie per nascondere le persone che controllano un’attività.

La proposta istituisce anche una procedura giudiziaria per bloccare permanentemente siti, applicazioni e altri canali utilizzati per scommesse illegali. I provvedimenti potrebbero estendersi alle piattaforme sostitutive create per aggirare le restrizioni e comprendere i servizi di pagamento e pubblicità associati. 

Il governo ottiene più tempo per le trattative

Su richiesta del governo, il termine per gli emendamenti è stato prorogato dal 16 ottobre a mezzogiorno del 26 ottobre. Il portale legislativo del Senato conferma questa scadenza per il disegno di legge 14838-03.

Il governo ha dichiarato che occorreva più tempo per discussioni tecniche e consultazioni finalizzate a raggiungere un consenso. BioBioChile ha inoltre riferito che altri senatori avevano presentato proposte sulla verifica dell’età, sulla trasparenza dei titolari effettivi e sulla protezione dei giocatori.

La proroga mantiene i divieti proposti e l’inasprimento delle pene nell’ambito di una trattativa legislativa ancora in corso, con l’assetto definitivo del mercato tuttora da decidere. 

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