Brazil bans igaming · 2h ago · 4 min di lettura
Il candidato alla presidenza avrebbe detto ai dirigenti Globo che i parlamentari avevano concordato il ritorno delle scommesse online. Il divieto resta in vigore in vista della scadenza delle licenze del 25 ottobre.
Il candidato alla presidenza brasiliana Flávio Bolsonaro avrebbe dichiarato ad alti dirigenti di Globo che il Congresso aveva già concordato il ripristino delle scommesse online, aprendo alla possibilità di modificare il divieto recentemente introdotto nel paese.
Secondo TheGamblest, Bolsonaro ha pronunciato queste parole durante un incontro nella sede di Globo a Rio de Janeiro prima dell’intervista televisiva del 16 ottobre. La rassicurazione riportata non costituisce una decisione legislativa di riaprire il mercato.
Il fascicolo parlamentare della Misura provvisoria 1.394, che ha introdotto il divieto, indicava ancora il 21 ottobre che si attendeva l’insediamento della commissione incaricata dell’esame.
L’incontro con Globo richiama l’attenzione sugli interessi nelle scommesse
Globo ha confermato che Bolsonaro ha incontrato il presidente del gruppo João Roberto Marinho e il vicepresidente delle relazioni istituzionali Paulo Tonet. L’emittente ha dichiarato che la direzione giornalistica non ha partecipato e ha descritto come abituali le visite istituzionali dei candidati alle elezioni.
Il gruppo media ha un legame commerciale diretto con il settore delle scommesse attraverso la partnership con MGM Resorts International in Boa Lion, l’operatore di BetMGM in Brasile. TheGamblest ha riferito che il divieto ha anche eliminato ricavi pubblicitari e di sponsorizzazione delle scommesse dai canali e dalle trasmissioni sportive di Globo.
Bolsonaro si era precedentemente opposto in pubblico al gioco online, sostenendo invece la prosecuzione dell’attività dei punti fisici di scommessa perché, a suo avviso, più facilmente controllabili. Le dichiarazioni a Globo riportate lasciano quindi interrogativi sull’ampiezza della riapertura che si aspetta venga sostenuta dal Congresso.
La scadenza delle licenze precede il calendario parlamentare
Pubblicata il 25 settembre, la Misura provvisoria 1.394 vieta la gestione, l’offerta, l’intermediazione e la pubblicità delle scommesse a quota fissa. Comprende scommesse sportive e giochi online, inclusi i servizi offerti dall’estero a persone in Brasile.
La misura imponeva che siti e applicazioni di scommesse diventassero indisponibili dal 6 ottobre. Le autorizzazioni esistenti dovrebbero cessare il 25 ottobre, giorno del ballottaggio presidenziale. La spiegazione del Senato distingue questa scadenza formale delle licenze dal precedente obbligo di interrompere l’offerta dei servizi di scommessa.
Secondo il fascicolo parlamentare, i legislatori hanno presentato 99 emendamenti entro la scadenza del 13 ottobre. La misura dovrebbe entrare in regime d’urgenza il 9 novembre, ottenendo priorità e bloccando l’esame di altri provvedimenti secondo le regole parlamentari applicabili.
Il periodo iniziale di esame termina il 23 novembre, con possibilità di proroga per altri 60 giorni. Queste scadenze parlamentari cadono dopo la prevista cessazione delle autorizzazioni esistenti, lasciando gli operatori di fronte al termine del 25 ottobre mentre l’esame legislativo resta incompleto.
Commenti (0)
Ancora nessun commento. Sii il primo!