1d ago · 4 min di lettura
Play’n GO interromperebbe la fornitura di giochi ai principali aggregatori
Play’n GO avrebbe comunicato ai principali aggregatori la fine della distribuzione tramite le loro piattaforme, rafforzando il controllo sull’accesso ai mercati privi di autorizzazione locale.

Play’n GO ha comunicato a tutti i principali aggregatori di giochi che i suoi titoli non saranno più disponibili tramite le loro piattaforme, secondo NEXT.io.
Il fornitore avrebbe inviato le notifiche il 29 ottobre per chiudere i canali distributivi attraverso i quali i suoi giochi raggiungono mercati in cui gli operatori non dispongono di un’autorizzazione locale. NEXT.io ha riferito che la decisione riguarda anche i canali che coinvolgono operatori con licenza MGA attivi in mercati senza la necessaria licenza nazionale.
L’azienda sottolinea l’importanza delle licenze locali
Rispondendo a NEXT.io, il direttore commerciale Magnus Olsson ha dichiarato che Play’n GO resta interessata a collaborare con aziende che servono mercati con licenze locali e dispongono di adeguati presidi di conformità.
Olsson ha descritto l’intervento come un’attuazione della strategia aziendale esistente, anziché un cambio di direzione. Ha affermato che Play’n GO esamina costantemente il proprio traffico e interviene quando necessario.
La distinzione è tra possedere una licenza di gioco in una qualsiasi giurisdizione e disporre dell’autorizzazione richiesta nel mercato servito. La licenza estera di un operatore non soddisfa necessariamente i requisiti locali.
Le fonti prevedono un impatto commerciale significativo
Fonti citate da NEXT.io hanno stimato che la decisione potrebbe costare a Play’n GO decine di punti percentuali di GGR. Le loro stime erano divergenti e l’azienda non ha pubblicato una previsione finanziaria quantificata relativa al ritiro.
Il cambiamento distributivo riportato segue l’uscita di Play’n GO dall’Asia a fine settembre, che le fonti di NEXT.io avevano collegato anch’essa agli sforzi per eliminare l’esposizione ai mercati privi di autorizzazione locale.
Il fornitore mette in guardia dalle copie non autorizzate
Separatamente, il sito di Play’n GO dedicato alle questioni regolamentari avverte che alcune aziende presentano copie dei suoi giochi come contenuti legittimi distribuiti tramite aggregazione.
Il fornitore afferma che questi prodotti non provengono da Play’n GO né da distributori autorizzati e consiglia ai potenziali partner di verificare direttamente con l’azienda l’autenticità di un’offerta. L’avvertimento riguarda le copie non autorizzate ed è distinto dalla presunta cessazione dei rapporti commerciali con gli aggregatori.
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