1d ago · 4 min di lettura
Studio UKGC: il 91% degli utenti ricorrenti del gioco illegale usa anche operatori autorizzati
Un’analisi dei dati bancari ha rilevato che le transazioni ripetute con operatori illegali si affiancavano generalmente al gioco autorizzato, senza un significativo abbandono delle imprese regolamentate.

La Gambling Commission ha rilevato che il 91% delle persone con transazioni ripetute individuate presso operatori di gioco illegali utilizzava anche operatori autorizzati.
Il dato emerge da un’analisi di registrazioni bancarie anonimizzate pubblicata il 28 ottobre. I ricercatori hanno identificato 3.426 transazioni ritenute collegate a operatori illegali, associate a 179 persone. La percentuale del 91% si applica specificamente a chi presentava transazioni ripetute rilevate, non a tutti gli individui del gruppo.
Il gioco autorizzato proseguiva accanto a quello illegale
I ricercatori hanno esaminato i modelli di transazione prima e dopo il primo pagamento rilevato di ciascuna persona presso un operatore illegale. Non hanno riscontrato un significativo abbandono del gioco autorizzato nei mesi successivi.
Le transazioni con operatori illegali apparivano spesso raggruppate, con più operazioni in brevi periodi. Quando le persone utilizzavano imprese sia autorizzate sia prive di licenza, anche le transazioni con i due gruppi si verificavano spesso a breve distanza temporale.
La Commissione ha affermato che questi schemi suggeriscono che il gioco illegale possa integrare l’attività già svolta presso operatori autorizzati. Il commento di accompagnamento ha descritto i risultati come coerenti con precedenti ricerche sui consumatori, sottolineando l’importanza di utilizzare più fonti per comprendere il mercato illegale.
Ancora rilevate transazioni con carte di credito
Delle transazioni identificate con operatori illegali, 138, pari al 4%, utilizzavano conti di carte di credito. Quindici delle 179 persone avevano effettuato almeno una transazione di questo tipo.
Le restanti 3.288 transazioni utilizzavano conti correnti. Le cifre descrivono l’attività finanziaria rilevata e non stabiliscono quale parte della spesa totale di gioco di ciascuna persona fosse destinata a imprese illegali.
I risultati non misurano l’intero mercato illegale
La Commissione ha sottolineato che il campione di dati non è rappresentativo a livello nazionale. I partecipanti avevano condiviso volontariamente i propri dati bancari per la ricerca e alcuni gruppi demografici erano sovrarappresentati o sottorappresentati.
L’analisi escludeva inoltre i pagamenti in criptovalute e copriva soltanto una parte degli operatori illegali. Le transazioni con imprese non identificate potrebbero quindi non essere state rilevate, anche tra persone già individuate come utenti di servizi senza licenza.
Questi limiti impediscono alla ricerca di stimare le dimensioni complessive del mercato illegale o la sua quota rispetto al gioco autorizzato. Non consentono inoltre di stabilire se l’uso di operatori illegali causi danni legati al gioco.
iGaming Fox
Binance hacked 2026 · 22h ago
Richard Teng afferma che Binance sta ricostruendo il servizio di prelievo e preparando informazioni aggiornate sulle riserve. Gli investigatori hanno individuato ulteriori punti di accesso usati nell’attacco.
Il rapporto semestrale della KSA mostra maggiori ricavi autorizzati e attività dei conti, mentre il numero stimato di giocatori è leggermente diminuito e la spesa offshore resta sproporzionatamente elevata.
Un’analisi dei dati bancari ha rilevato che le transazioni ripetute con operatori illegali si affiancavano generalmente al gioco autorizzato, senza un significativo abbandono delle imprese regolamentate.
Polymarket ha ripristinato gli scambi dopo una violazione legata allo script di monitoraggio di DebugBear. GoPlus stima perdite per 2,71 milioni di dollari, con condizioni di rimborso riportate per gli importi maggiori.
Commenti (0)
Ancora nessun commento. Sii il primo!