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L'ED indiana traccia $22,5 milioni di fondi Parimatch fino a uno schema di investimento a Singapore

La Enforcement Directorate indiana sospetta che oltre $225 milioni provenienti da reti di scommesse illegali siano stati trasferiti all'estero tramite investimenti in società tecnologiche e di IA con attività commerciale limitata.

La Enforcement Directorate indiana sta indagando per stabilire se reti di scommesse illegali abbiano trasferito fuori dal Paese oltre ₹20 miliardi, circa $225 milioni, mascherando i proventi del gioco d'azzardo come investimenti esteri in società tecnologiche e di intelligenza artificiale.

Il presunto meccanismo è stato individuato durante l'indagine dell'agenzia su Parimatch, una piattaforma di scommesse offshore che, secondo le autorità indiane, avrebbe continuato a servire clienti locali tramite siti mirror nonostante il divieto nel Paese.

Nel solo caso Parimatch, gli investigatori hanno tracciato oltre ₹2 miliardi, circa $22,5 milioni, di presunti proventi di reato trasferiti da due società con sede a Delhi a entità di Singapore sotto forma di investimento diretto all'estero.

Le accuse restano parte di un'indagine in corso della Enforcement Directorate e non sono state accertate da una sentenza definitiva.

L'indagine su Parimatch ha rivelato una struttura di investimento

Secondo persone a conoscenza dell'indagine citate da The Economic Times, l'ED ritiene che i proventi delle scommesse siano stati inizialmente instradati attraverso società indiane prima di essere trasferiti a entità estere di recente costituzione.

Gli investigatori affermano che sia le imprese indiane sia quelle estere coinvolte in alcune transazioni mostravano prove limitate di autentiche attività commerciali.

Le strutture avrebbero utilizzato amministratori di facciata e molteplici livelli societari prima che i fondi raggiungessero i beneficiari finali.

Nell'indagine su Parimatch, l'ED ha individuato oltre ₹2 miliardi di rimesse da due società di Delhi a entità di Singapore che, secondo gli investigatori, disponevano di una limitata sostanza commerciale.

L'agenzia sospetta che la struttura di investimento sia stata utilizzata per dare ai trasferimenti collegati ai ricavi delle scommesse illegali l'apparenza di una legittima attività commerciale transfrontaliera.

Società di IA avrebbero ricevuto valutazioni elevate senza una storia operativa

L'indagine più ampia sta esaminando investimenti presentati come finanziamenti per imprese tecnologiche, comprese società che affermavano di sviluppare prodotti e servizi di intelligenza artificiale.

Secondo un funzionario dell'ED citato nel rapporto, alcune società coinvolte hanno ricevuto valutazioni elevate nonostante avessero una storia operativa limitata, pochi asset e ricavi ridotti o assenti.

Gli investigatori stanno verificando se siano stati utilizzati modelli di discounted cash flow basati su utili futuri previsti per giustificare tali valutazioni.

L'ED ritiene che presentare i trasferimenti come investimenti in settori tecnologici in rapida crescita possa fornire una spiegazione apparentemente legittima per spostare somme significative di denaro all'estero.

Una volta che i fondi raggiungono società estere, l'agenzia sospetta che possano essere trasferiti attraverso ulteriori entità prima di arrivare a persone collegate alle operazioni di scommesse.

È inoltre sotto esame il ruolo dei company secretary e di altri professionisti coinvolti nella preparazione delle strutture societarie e delle valutazioni.

L'ED sospetta che oltre ₹20 miliardi abbiano lasciato l'India

Le transazioni di Parimatch fanno parte di un flusso di denaro sospetto molto più ampio.

La Enforcement Directorate stima che sindacati di scommesse illegali possano aver trasferito all'estero oltre ₹20 miliardi utilizzando strutture di investimento simili.

La cifra è una stima investigativa e non un totale confermato di proventi criminali.

L'agenzia dovrebbe inoltre condividere i risultati rilevanti con la Reserve Bank of India mentre verifica se siano state aggirate le regole sugli investimenti esteri e i controlli finanziari.

A settembre, l'ED ha effettuato perquisizioni in località di Maharashtra, Delhi NCR, Rajasthan e Gujarat nell'ambito dell'indagine su Parimatch.

Le perquisizioni hanno riguardato società di pagamento, commercialisti e company secretary sospettati di aver contribuito a convertire i proventi del gioco d'azzardo in contanti o a trasferire fondi all'estero tramite rimesse e operazioni di investimento.

L'indagine su Parimatch si estende a pagamenti e marketing

Le autorità indiane stanno ampliando le indagini sull'infrastruttura utilizzata dalle piattaforme di scommesse offshore invece di concentrarsi esclusivamente sui siti di gioco stessi.

Precedenti azioni collegate a Parimatch hanno esaminato l'elaborazione dei pagamenti, la pubblicità surrogata, le entità societarie e terze parti presumibilmente utilizzate per raggiungere i giocatori indiani.

L'indagine dell'ED ha inoltre stimato che Parimatch abbia generato oltre ₹30 miliardi dagli utenti indiani nell'arco di un anno, secondo persone a conoscenza dell'indagine.

Anche questa affermazione resta parte dell'indagine dell'agenzia.

Le ultime conclusioni illustrano la sfida di enforcement finanziario creata dalle reti di gioco offshore. I pagamenti possono passare attraverso società nazionali, intermediari professionali e strutture di investimento estere prima che gli investigatori stabiliscano se siano collegati ad attività di scommesse.

Per le autorità indiane, il caso si sta quindi estendendo dalla gestione di piattaforme di gioco illegali all'infrastruttura societaria e finanziaria presumibilmente utilizzata per trasferire i proventi fuori dal Paese.

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