6d ago · 4 min di lettura
La polizia informatica sostiene che Atchariya Ruangrattanapong fosse collegato, tramite 212 trasferimenti per circa 1,2 milioni di dollari, a una rete illegale di scommesse sul Muay Thai con un volume d'affari superiore a 30 milioni.
Attivista anticorruzione thailandese arrestato in un'indagine su scommesse illegali da 30 milioni di dollari
SOMMARIO:
La polizia informatica sostiene che Atchariya Ruangrattanapong fosse collegato, tramite 212 trasferimenti per circa 1,2 milioni di dollari, a una rete illegale di scommesse sul Muay Thai con un volume d'affari superiore a 30 milioni.
ARTICOLO:
La polizia informatica thailandese ha arrestato il noto attivista anticorruzione Atchariya Ruangrattanapong nell'ambito di un'indagine su una rete illegale di scommesse online sul Muay Thai che avrebbe movimentato oltre un miliardo di THB, circa 30 milioni di dollari.
Ruangrattanapong, 59 anni, è presidente del Crime Victims Assistance Club e ha acquisito notorietà pubblica attraverso campagne contro la criminalità e la presunta corruzione.
È stato arrestato il 3 ottobre nei pressi dello stadio di pugilato Om Noi, a Samut Sakhon, in esecuzione di un mandato emesso dal Tribunale penale il giorno precedente.
La polizia lo accusa di frode ai danni del pubblico, riciclaggio di denaro, gioco d'azzardo elettronico illegale e violazioni della legge thailandese sui reati informatici.
Ruangrattanapong nega le accuse e ha descritto il caso come un tentativo di screditarlo.
La polizia traccia 212 trasferimenti per oltre 40 milioni di THB
L'indagine è nata da una precedente operazione contro una rete illegale di scommesse online sul Muay Thai.
Dopo aver esaminato i flussi finanziari della rete, gli investigatori hanno dichiarato di aver individuato 212 transazioni per oltre 40 milioni di THB, circa 1,2 milioni di dollari, collegate a conti bancari appartenenti a Ruangrattanapong e al Crime Victims Assistance Club.
Le autorità sostengono che le transazioni dimostrino legami finanziari tra l'attivista e le attività di gioco associate alla rete.
L'indagine sulle scommesse da cui deriva il caso riguarda un volume d'affari superiore a un miliardo di THB.
Queste cifre rappresentano le contestazioni degli investigatori e non sono state accertate con una sentenza definitiva.
I conti del club hanno registrato circa 168 milioni di THB di movimenti
La polizia ha esaminato anche conti intestati al Crime Victims Assistance Club.
Gli investigatori hanno riferito movimenti per circa 168 milioni di THB, pari a circa 5,1 milioni di dollari, attraverso i conti dell'organizzazione.
Sostengono che una parte significativa di tali transazioni fosse collegata a siti di scommesse online e che una parte del denaro donato per sostenere le attività del club sia stata utilizzata per scopi estranei all'assistenza alle vittime di reato.
La polizia considera il presunto utilizzo delle donazioni come parte del fondamento dell'indagine per frode ai danni del pubblico.
Ruangrattanapong ha respinto l'accusa di aver utilizzato impropriamente i fondi del club.
Un conto personale ha registrato 191 milioni di THB
Separatamente, gli investigatori hanno riferito transazioni per circa 191 milioni di THB, pari a circa 5,8 milioni di dollari, attraverso un conto personale controllato da Ruangrattanapong.
La polizia ha dichiarato che egli aveva autorità esclusiva sulle finanze del club e sta esaminando trasferimenti tra conti personali, conti dell'organizzazione e conti collegati al gioco d'azzardo.
L'esistenza di elevati volumi di transazioni non dimostra di per sé che tutti gli importi rappresentino puntate o proventi criminali. Nell'ambito del caso, gli investigatori stanno analizzando l'origine e la destinazione dei singoli trasferimenti.
La polizia ha inoltre dichiarato che l'indagine potrebbe estendersi ad altre persone o entità qualora emergessero ulteriori legami finanziari.
Ruangrattanapong nega tutte le accuse
Ruangrattanapong ha negato qualsiasi coinvolgimento in scommesse illegali, frode e riciclaggio di denaro.
Quando è stato condotto in tribunale, ha affermato di poter spiegare le transazioni finanziarie e ha sostenuto che le accuse fossero politicamente motivate o formulate per provocarlo.
Il Tribunale penale ha successivamente negato la libertà su cauzione e ha disposto la custodia cautelare mentre l'indagine prosegue.
Non è stata emessa alcuna decisione definitiva sulle accuse.
Il caso è particolarmente rilevante perché Ruangrattanapong conduce da anni campagne pubbliche contro le attività criminali e in passato ha criticato presunti legami tra la polizia e le imprese di gioco d'azzardo illegale.
Per le autorità thailandesi preposte all'applicazione della legge, l'indagine è un ulteriore esempio di come il tracciamento finanziario venga utilizzato per andare oltre i siti di gioco stessi e identificare persone presumibilmente collegate ai flussi di denaro che sostengono le reti di scommesse illegali.
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